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Percorsi di motivazione e integrazione

28 gennaio 2016

Provincia di Perugia: Conoscere per confrontarsi

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Agenzia formativa: Frontiera Lavoro
Provincia: Provincia di Perugia
Docenti e formatori:
Scuole e partecipanti coinvolti: 180 studenti e 4 Istituti coinvolti

Dialogo, riflessione, confronto sono le parole chiave che hanno fatto da guida per i laboratori di motivazione ed integrazione organizzati in ogni Istituto coinvolto.

Obiettivo principale era quello di formare gli studenti coinvolti sia sui diritti enunciati dalla normativa europea e nazionale sia sull'educazione alla diversità e al dialogo interculturale. 

Palinsesto

Per la fase relativa ai laboratori di motivazione è stato seguito un percorso organizzato in 4 incontri in ognuno degli Istituti coinvolti.

Il programma seguito prevedeva i seguenti argomenti

  •    Conoscere sé stessi per immaginarsi nel mondo del lavoro;
  •    Conoscere l’altro per confrontarsi e crescere insieme
  •    Condividere delle riflessioni sul concetto di integrazione.

Queste tre direttrici spesso si sono intrecciate e sovrapposte cosicché  dal dialogo e dalle riflessioni fatte con i ragazzi delle scuole ha preso forma un percorso di crescita comune.

L’ultimo laboratorio era invece finalizzato a sensibilizzare gli studenti sul concetto di cittadinanza attiva nonché alla costituzione delle quattro redazioni giornalistiche.

Descrizione

Il metodo di lavoro utilizzato è stato quello del dialogo costruttivo e del confronto tramite la somministrazione di materiali di supporto  (schede, proiezioni video, giochi di ruolo).

Nel primo incontro è stato chiesto ai ragazzi delle scuole di compilare una scheda in cui era chiesto loro di descriversi utilizzando 15 aggettivi tra quelli forniti; in seguito sono stati divisi a coppie e hanno avuto il compito di elaborare una presentazione dell’altro sulla base del lavoro svolto in precedenza.

Nel secondo incontro, partendo dalla definizione e dall’etimologia della parola "orientarsi",  abbiamo svolto un’attività sul progetto di vita e sul progetto professionale. Abbiamo chiesto ai ragazzi di mettere nero su bianco i loro obiettivi a medio termine e di sottoscrivere un patto con sé stessi per portarli a buon fine. Inoltre, tramite la scheda sul progetto professionale, siamo riusciti a capire quali sono le aspettative, i desideri e le paure sul futuro lavorativo che i giovani hanno.

Il terzo incontro è stato quello più strettamente dedicato all’esplorazione del concetto di integrazione. Ai ragazzi sono stati presentati due video: il primo tratto dal film “Miracolo a Sant’Anna” di S. Lee in cui veniva presentata una scena di discriminazione razziale e il secondo tratto dal film “La solitudine dei numeri primi” di S. Costanzo in cui veniva raccontata una scena di bullismo. Inoltre sono state mostrate alcune foto, come quella del podio olimpico di Alex Zanardi a Londra 2012 e letta la poesia “Odio gli indifferenti” di Gramsci.

In generale tutti i ragazzi hanno reagito positivamente alle attività proposte, ciascuno di loro ha contribuito con il proprio bagaglio di interessi ed esperienze. Di tutti gli argomenti e gli spunti di riflessione che sono stati forniti quelli che li hanno maggiormente coinvolti sono stati il bullismo e le aspettative nei confronti mondo del lavoro.

Per quanto riguarda l’ultimo laboratorio, condotto dall’esperto di comunicazione, è stato proiettato un video, appositamente realizzato, per sensibilizzare gli studenti.

L’altro obiettivo era quello di stimolare gli studenti e capire chi tra di loro, avesse voglia e motivazione a partecipare alle redazioni giornalistiche per la produzioni di materiali da restituire ai loro coetanei nonché alla realizzazione del video per il concorso nazionale “Integriamoci comunicando”.